Il 28 maggio 2026 si è concluso il percorso di formazione dedicato allo sport inclusivo e promosso dal Comune di Faenza insieme all’Unione della Romagna Faentina, alle associazioni e alle società sportive del territorio. Un’iniziativa nata nell’ambito di Amministrazione Condivisa Bene Comune, un’operazione finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con le risorse del Fondo Sociale Europeo + 2021-2027, per promuovere l’amministrazione condivisa come modello di sviluppo per nuovi progetti di comunità e prossimità.
Amministrazione e associazioni sportive insieme per un obiettivo comune
La scelta del Comune di Faenza e delle associazioni sportive di co-costruire questo percorso nasce dalla consapevolezza che lo sport rappresenti uno strumento fondamentale di crescita personale, partecipazione sociale e costruzione di comunità. Perché questo potenziale possa esprimersi pienamente, è necessario che le organizzazioni sportive siano sempre più preparate ad accogliere persone con caratteristiche, bisogni e modalità di partecipazione differenti.
Durante il percorso formativo teorico e pratico, tenuto dalle dottoresse Maria Teresa Grilli e Emi Visani, i e le partecipanti hanno potuto approfondire temi centrali per la costruzione di contesti sportivi realmente inclusivi. Tra questi, il diritto di ogni persona alla pratica sportiva, il valore educativo e sociale dello sport e il ruolo che associazioni e società sportive possono svolgere nella promozione di comunità più accoglienti e partecipative.
Gli incontri si sono focalizzati su strumenti e metodologie operative rivolte a istruttori, allenatori e dirigenti sportivi: strategie di comunicazione accessibile, modalità di insegnamento personalizzate, utilizzo di supporti visivi, valorizzazione della motivazione individuale, organizzazione di attività cooperative e costruzione di contesti capaci di favorire la partecipazione e il benessere di tutti gli atleti. La formazione è stata caratterizzata anche da un modulo pratico intensivo, per fornire le conoscenze e strumenti per una co-progettazione sportiva inclusiva.
L’obiettivo non è semplicemente consentire l’accesso alle attività sportive, ma progettare ambienti, relazioni e opportunità capaci di valorizzare le differenze e garantire a ciascuno la possibilità di partecipare in modo significativo.
Un’esperienza di cittadinanza attiva e amministrazione condivisa
L’intero percorso è stato improntato sul modello dell’amministrazione condivisa, che promuove la collaborazione tra enti pubblici, enti del Terzo Settore, mondo del volontariato e comunità locali nella lettura dei bisogni e nella costruzione delle risposte. In questa prospettiva, lo sport inclusivo rappresenta una concreta esperienza di cittadinanza attiva e di corresponsabilità tra istituzioni e territorio.
La conclusione della formazione rappresenta una tappa importante di un percorso più ampio che vede il Comune di Faenza e il sistema sportivo locale impegnati nella costruzione di opportunità sempre più accessibili e partecipate. Un investimento sulle competenze delle associazioni sportive che contribuisce a rafforzare il ruolo dello sport come bene comune e come strumento di inclusione, coesione sociale e sviluppo della comunità.
Il progetto Amministrazione Condivisa Bene Comune
Il progetto Amministrazione Condivisa Bene Comune nasce con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra pubblico e privato, attraverso un’offerta di formazione gratuita pensata per il Terzo settore, la PA e tutte le persone interessate a approfondire il tema dell’amministrazione condivisa.
L’operazione è guidata da Demetra Formazione e coinvolge una qualificata rete di partner formativi composta da: A.E.C.A, OFICINA Impresa Sociale e tutta la rete ENAIP, IRECOOP Emilia-Romagna e CNA Formazione Emilia-Romagna. Accanto a questi operano anche importanti partner territoriali e istituzionali quali il CSV NET Emilia-Romagna, il Forum del Terzo Settore Emilia-Romagna e ANCI Emilia-Romagna.
Il progetto è realizzato grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna. Operazione Rif.PA 2025-23959/RER approvata con DGR n.870 del 09/06/2025.