
Allevare ruminanti domestici come bovini, ovini e caprini nelle aree interne, in particolare nei territori collinari e montani, rappresenta una concreta opportunità per contrastare l’abbandono e generare nuove economie locali. Questo corso nasce per accompagnare chi vuole intraprendere o rafforzare questa scelta, unendo sostenibilità economica, responsabilità etica e cura del territorio. L’allevamento viene affrontato come pratica agroecologica, fondata sul rispetto della biologia animale e sull’equilibrio con l’ambiente.
I ruminanti, infatti, si nutrono di risorse che questi territori offrono naturalmente (pascoli e foraggi) senza richiedere input intensivi, favorendo un modello basato su economia circolare e valorizzazione dei sottoprodotti, come letame e liquami. Allo stesso tempo, l’allevamento, in particolare quello da latte, apre alla trasformazione locale delle materie prime, incentivando la produzione artigianale di formaggi e yogurt, la vendita diretta e lo sviluppo di attività connesse come l’agriturismo. Ne derivano prodotti lattiero-caseari e carne con caratteristiche organolettiche distintive, espressione autentica del territorio. Il corso si inserisce in questa visione: un’agricoltura artigiana che genera valore economico, sociale e ambientale, contribuendo a mantenere vivi i paesaggi e le comunità dell’Appennino.
Il corso è realizzato dal Bio-Distretto dell’Appennino Bolognese con il supporto di Demetra Formazione, e fa parte della “Scuola dei mestieri della Terra”, all’interno del progetto BioAPP finanziato dal MASAF (con Decreto DG MASAF PQA n. 0579612 del 04/11/2024 – CUP J65B24001380001).