Allevamenti bovini, ovini e caprini

Dal fieno al latte (filiera latte-fieno) e suoi derivati per gli allevamenti dell’Appennino

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Descrizione

Allevare ruminanti domestici come bovini, ovini e caprini nelle aree interne, in particolare nei territori collinari e montani, rappresenta una concreta opportunità per contrastare l’abbandono e generare nuove economie locali. Questo corso nasce per accompagnare chi vuole intraprendere o rafforzare questa scelta, unendo sostenibilità economica, responsabilità etica e cura del territorio. L’allevamento viene affrontato come pratica agroecologica, fondata sul rispetto della biologia animale e sull’equilibrio con l’ambiente.

I ruminanti, infatti, si nutrono di risorse che questi territori offrono naturalmente (pascoli e foraggi) senza richiedere input intensivi, favorendo un modello basato su economia circolare e valorizzazione dei sottoprodotti, come letame e liquami. Allo stesso tempo, l’allevamento, in particolare quello da latte, apre alla trasformazione locale delle materie prime, incentivando la produzione artigianale di formaggi e yogurt, la vendita diretta e lo sviluppo di attività connesse come l’agriturismo. Ne derivano prodotti lattiero-caseari e carne con caratteristiche organolettiche distintive, espressione autentica del territorio. Il corso si inserisce in questa visione: un’agricoltura artigiana che genera valore economico, sociale e ambientale, contribuendo a mantenere vivi i paesaggi e le comunità dell’Appennino. 

Il corso è realizzato dal Bio-Distretto dell’Appennino Bolognese con il supporto di Demetra Formazione, e fa parte della “Scuola dei mestieri della Terra”all’interno del progetto BioAPP finanziato dal MASAF (con Decreto DG MASAF PQA n. 0579612 del 04/11/2024 – CUP J65B24001380001).

Destinatari e requisiti

Il corso di formazione è destinato a allevatori e trasformatori che vogliono approfondire le conoscenze su:

  • metodo di produzione biologico e biodinamico;
  • gestione degli animali;
  • le produzioni e la loro trasformazione.

 

Possono iscriversi al corso i titolari, dipendenti e collaboratori di aziende agricole biologiche e aziende agricole in conversione al metodo biologico. I partecipanti possono provenire da tutto il territorio nazionale.

Contenuti

  • Fare agricoltura se non hai origini agricole: follia, preparazione, scelta di vita
  • L’allevamento naturale: ritorno alle origini (filosofia di base: cos’è un ruminante, cosa fa un animale libero in natura, cosa facevano i nostri nonni allevatori e casari? Cosa insegnano i libri? Se l’agricoltura è diventata una industria, come può esserci spazio per i “piccoli”?)
  • Cosa serve per allevare e per trasformare il latte (pascoli, fieni, strutture, attrezzature,…)
  • Cosa fare per ridurre i rischi di impresa (sanità animale, produzione adeguata di latte,…)
  • Vendita e marketing: linee guida di analisi del mercato e della strategia aziendale
  • Filosofia dell’allevamento naturale ovvero rispettoso della biologia animale e un approccio artigianale alla  caseificazione
  • Approfondimento su latte crudo e sui temi di lattosio, caseine, latte crudo e pastorizzato e altro.
  • Illustrazione della “stalla etica”.

Le lezioni si svolgeranno in presenza, con momenti teoriche e sessioni pratiche organizzate direttamente presso le aziende agricole biologiche del Bio-Distretto dell’Appennino Bolognese. Questa modalità itinerante permetterà ai partecipanti di conoscere diverse realtà produttive e confrontarsi direttamente con le pratiche agricole adottate sul territorio.

Il calendario del corso:

  • 10 giugno 2026, ore 10.00-13.00 e 14.00-17.00 (presso Fattoria Lama Grande, Monzuno)
  • 17 giugno 2026, ore 10.00-13.00 e 14.00-17.00 (presso Fattoria La Pulcina, Castel di Casio)
  • 22 giugno 2026, ore 9.00-13.00 e 14.30-18.30 (presso La cartiera dei benandanti, Monghidoro)

 

Sarà possibile partecipare alla lezioni anche online.

Docenti

  • Alessandro Fantini: medico veterinario, direttore rivista “Ruminanzia”, massimo esperto di allevamenti di latte e carne.
  • Marco Bondioli: biologo, titolare dell’allevamento caprino da pascolo “La Pulcina” di Castel di Casio (BO).
  • Lino Lago: titolare dell’allevamento bovino “Lama Grande” di Monzuno (BO).
Il corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

Progetto BioApp finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF PQA n. 0579612 del 04/11/2024 – CUP J65B24001380001

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