Il progetto formativo, alla sua ottava edizione, nasce da una collaborazione pluriennale tra Demetra Formazione e l’Associazione Europea delle Vie Francigene. L’AEVF ricopre a nome del Consiglio d’Europa il ruolo di riferimento ufficiale per salvaguardia, tutela, promozione e sviluppo della Via Francigena in Europa, da Canterbury (UK) a Roma e fino a Santa Maria di Leuca (IT).
Il progetto sviluppa competenze per la progettazione, gestione e promozione di itinerari culturali e cammini, considerati come percorsi turistici integrati in grado di portare sviluppo sostenibile ai territori. Infatti, grazie al passaggio di viaggiatori e viandanti, le aree attraversate dai cammini – spesso interne e rurali – acquistano notorietà e aumentano i flussi.
I cammini continuano a generare nuove opportunità economiche e culturali, che è fondamentale saper cogliere. In Italia, come all’estero, si registra un crescente afflusso di pellegrini e turisti culturali in cammino verso Roma e lungo i principali itinerari di pellegrinaggio. Negli ultimi anni sono nati numerosi servizi, tecnologie e modalità di fruizione rivolti a diversi segmenti di pubblico (camminatori, ciclisti, podisti, persone con disabilità, famiglie, ecc.). Questa tendenza ha contribuito ad arricchire i percorsi storici e religiosi e a favorire la crescita di nuove forme di turismo, come l’ecoturismo, il turismo lento, enogastronomico, del benessere e della salute.
Il progetto fornisce competenze manageriali e tecniche per configurare l’offerta complessiva degli itinerari culturali, al fine di massimizzare le opportunità offerte dal mercato legate alla crescita e diffusione del turismo lento.
Durante la formazione i partecipanti acquisiscono competenze e abilità per:
- conoscere e replicare le buone pratiche di livello nazionale utilizzate per lo sviluppo di itinerari culturali e cammini;
- implementare modelli di business innovativi, finalizzati alla valorizzazione dei patrimoni materiali ed immateriali, dei beni culturali e degli attrattori turistici dei differenti territori regionali;
- progettare le caratteristiche distintive di nuovi servizi per la valorizzazione dei territori utilizzando nuove tecnologie e processi di comunicazione innovativi;
- programmare percorsi e viaggi che consentano di attraversare i territori potendo apprezzarne a pieno l’autenticità, l’eccellenza enogastronomica e l’artigianato.
*Foto di copertina realizzata da: Regione Toscana