Il 22 marzo 2025 alle 18.00, il Cinemax di Bazzano ospiterà un evento speciale in cui verranno proiettati i cortometraggi realizzati dai partecipanti della quarta edizione del corso “Il prodotto audiovisivo per il racconto del territorio”. Il progetto che nasce dalla collaborazione di Demetra Formazione con il Festival Mente Locale e l’Associazione Carta Bianca.
Un’occasione per scoprire il talento di 15 ragazzi e ragazze che, dopo aver seguito un percorso formativo di 300 ore, hanno creato quattro corti dedicati al racconto del territorio dell’Emilia-Romagna, unendo passione per il cinema e valorizzazione delle tradizioni locali.
Le attività svolte durante il corso hanno fornito gli strumenti necessari per progettare e realizzare un documentario completo, dalla scrittura del soggetto, alla ripresa sul campo, fino alla fase di post-produzione. Grazie al supporto degli esperti dell’Associazione Carta Bianca Aps, gli studenti hanno avuto l’opportunità di scoprire storie e tradizioni locali, trasformandole in veri e propri prodotti audiovisivi, pronti per essere proiettati sul grande schermo.
I cortometraggi in sala
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CINNI DI GUERRA (14′ 13″)
Un emozionante racconto corale che unisce le voci di chi fu bambino a Bologna durante la Seconda Guerra Mondiale, arricchito da materiali d’archivio che evocano il dramma e la memoria storica. -
ORO DELLA TERRA: TRA LE RADICI DELLA VALSAMOGGIA (11′ 45″)
Un viaggio nei boschi della Valsamoggia, dove il tartufo si cela tra le foglie e viene cercato con passione da Paola e Adriano. Un affascinante racconto che esplora il mondo di questo “oro della terra” e il lavoro di chi lo raccoglie e lo valorizza. -
LE NOTE CHE CI LEGANO (9′ 30″)
Un documentario che racconta la storia del Circolo Musicale G. Bononcini di Vignola, punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della musica. Un tributo alla passione e all’impegno che da oltre trent’anni anima la comunità musicale locale. -
RISONANZE (11′ 46″)
In equilibrio tra bellezza e coraggio, il corto racconta la passione di quattro donne che si dedicano all’arte del Parmigiano Reggiano, esplorando il legame profondo con la tradizione e il territorio.
L’ingresso all’evento è gratuito.