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Festival Mente Locale: aperte le candidature al concorso cinematografico internazionale

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Sono ufficialmente aperte le candidature per partecipare all’XI edizione di Mente Locale – Visioni sul territorio, il primo festival italiano dedicato alla rappresentazione cinematografica del territorio, inteso come spazio paesaggistico, culturale, antropologico e sociale.

Il concorso è riservato a film documentari italiani e stranieri realizzati a partire dal 2022, da iscrivere tramite la piattaforma FilmFreeway entro il 30 aprile. Nelle dieci edizioni il festival ha accolto opere provenienti da più di 40 Paesi, e ha visto la partecipazione di artisti come Pietro Marcello, Paolo Fresu, Gianfranco Cabiddu e molti altri.

Il festival

Il festival Mente Locale si svolgerà nelle province di Modena e Bologna dal 4 al 10 novembre 2024: l’obiettivo è quello di portare il cinema nei territori normalmente esclusi dai circuiti delle grandi kermesse, ma ricchi di storia e tradizioni, come quelli collinari che si estendono tra le due città emiliane, punteggiate di borghi e castelli medievali e famose per la loro cultura dell’accoglienza, del buon vivere e della buona tavola. Accanto alle proiezioni il programma del festival propone momenti conviviali, degustazioni ed esperienze di scoperta del territorio. Maggiori informazioni saranno presto disponibili sul sito www.festivalmentelocale.it.

La direzione artistica è affidata per il secondo anno a Leena Pasanen, figura di spicco a livello internazionale, già direttrice dell’European Documentary Network e di DOK Leipzig, uno dei più importanti festival di cinema documentario al mondo.

I premi

Numerosi i premi e le menzioni speciali che verranno assegnate, a partire da quello di 2.000 € al miglior documentario in concorso, per proseguire con “Visioni d’archivio” che premia con 1.000 € l’opera che ha saputo maggiormente valorizzare l’uso di materiali d’archivio, fino al premio Distribuzione SAYONARA FILM.

E ancora il premio assegnato dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, partner del Festival e il premio “Suono e Territorio” al regista dell’opera con la miglior colonna sonora. Le menzioni speciali saranno invece assegnate dal Touring Club Italiano, dagli studenti del DAR Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e dal Segretariato Regionale MiC Emilia-Romagna che premierà l’opera che maggiormente valorizzi e promuova l’identità culturale e paesaggistica emiliano-romagnola.

La formazione

Anche quest’anno il festival è accanto ai futuri professionisti del settore. Come per le scorse edizioni, l’evento accoglierà in anteprima i cortometraggi realizzati dai partecipanti al corso “Il prodotto audiovisivo per il racconto del territorio”. Un progetto che l’area ICC di Demetra Formazione porta avanti da diversi anni e che ha dato la possibilità a tanti aspiranti registi di mettersi alla prova e specializzarsi nel cinema del territorio. Il corso è gratuito, grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo e della Regione Emilia Romagna. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 19 marzo.